Il dress code degli invitati a un matrimonio

13 settembre
2019

Vorresti che tutti i tuoi ospiti fossero perfetti come quelli del Royal Ascot ma temi che gli manchi quel fondamentale tocco british? No panic! Proviamo a capire in che modo mandare dei messaggi subliminali anche agli imperterriti fan della comodità a tutti i costi

Una mia amica diceva che se mai si fosse sposata l’avrebbero soprannominata "La Sposa Terribile" perché sarebbe stata un vero terrore per i suoi invitati riguardo al dress code che lei avrebbe preteso ovviamente impeccabile. Ci abbiamo scherzato molte volte su questo appellativo e poi è arrivato davvero il giorno del suo matrimonio ma devo dire che era talmente indaffarata con il resto dell’organizzazione da aver mollato un po' la presa. Qualcuno affetto da cattivo gusto in effetti c’era ma, in fin dei conti, la mia amica si è sposata ugualmente anche senza ricorrere al terrorismo psicologico e ora è felice con la sua nuova famiglia e il suo bambino e quando pensa allo stress del pre-matrimonio le viene persino un po’ da ridere.

Comunque sia, siccome ti trovi molto probabilmente in piena fase "Voglio che sia tutto perfetto, invitati compresi!", oggi cercheremo un escamotage carino per mandare messaggi neanche tanto velati a quei tuoi ospiti che sai già che ti procureranno qualche grattacapo. Poi, tra un paio di anni avrai modo di riderci su anche tu ma questo non accadrà nelle prossime settimane e quindi passiamo al piano d’attacco!

1 - Se lo scrivi è meglio!

Prima di tutto non sottovalutare l’eventualità di specificare una particolare richiesta sull’invito; anche se non è canonicamente una cosa usuale, puoi fare di necessità virtù e riportare una frase che educatamente dia delle indicazioni sul dress code del tipo: È gradito l’abito lungo” se, ad esempio, la cerimonia e relativa festa si svolgeranno alla sera. Ma non potrai certo dare indicazioni come quelle del bugiardino dell’aspirina… in pratica ricorda che il buongusto bisogna prima mostrarlo per ottenerlo e, spesso, non è detto che tutti abbiano la sensibilità di ricambiare la gentilezza. Quindi, cara sposa, quello che potrai fare è sostanzialmente armarti di tanta pazienza e sperare.

2 - Quelle care, perfide amiche

Non trascurare l’importanza del passaparola delle amiche: fai in modo che siano loro le artefici della direzione dei lavori di stile; così sembrerà che tu non ci tenga e quella zia di tua madre non potrà davvero prendersela con la sposa se a fine serata non avrà potuto mettere le sue scarpe comode-comode ma brutte-brutte! Ok, siamo d'accordo sul fatto che qui si parli di primordi della grossolanità ma stai pur certa che la caduta di stile della ciabatta selvaggia è un classico delle nozze. Le tue non sono immuni da questo terribile pericolo! Quindi affidati pure alle tue fidate e perfide amiche: se sono davvero tali (e cioè sia amiche che perfide) risolveranno il problema senza che neanche te ne accorga e tu dormirai sonni tranquilli. Non puoi mica arrivare all’altare con le occhiaie…

3 - L'importanza di essere social

Condividi questo articolo dedicato al dress code della sorella della sposa sui tuoi profili social che se le tue invitate sono furbe vedrai che leggeranno le perle di saggezza modaiola in esso contenute mentre noi ti ringrazieremo per lo share! E se il problema è più grande (e probabilmente grosso) di quanto potevamo immaginare tutte, ovvero ti preoccupa il vestito che sceglierà tua suocera, prova a leggere insieme a lei i consigli per il vestito della mamma della sposa che si possono sempre adattare anche per la mamma dello sposo, specie se non è propriamente la reincarnazione di Jakie O.

Infine: siccome nonostante gli sforzi profusi da te e dalle tua amiche, ci sarà qualcosa che ti farà storcere il naso, impara a fare spallucce e a sorridere. Quel giorno è fondamentale che dal tuo volto non traspaia nessuna emozione negativa, nessuna palpebra tremolante: solo sorrisi please! Sii una sposa zen; ti garantiamo che tra qualche anno ci riderai su anche tu! Ma solo tra qualche anno.

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